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La parità di genere come priorità strategica e culturale: intervista ad Angela Orlacchio, HR Manager di Autouno

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20 Gennaio 2025

Autouno Group ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, un riconoscimento che riflette il nostro impegno verso l’inclusione e l’equità in tutti i settori.

Un nuovo traguardo per Autouno Group: la nostra Azienda ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, un riconoscimento che riflette il nostro impegno verso l’inclusione e l’equità in tutti i settori.

Per approfondire il significato e il valore di questo risultato, abbiamo intervistato Angela Orlacchio, HR Manager del Gruppo, che ci racconta il percorso intrapreso e i valori che guidano questa conquista.

Angela ha iniziato diversi anni fa un interessante percorso professionale in Autouno, che dopo una piccola pausa di “riflessione e formazione” l’ha vista rientrare in qualità di Responsabile dell’Ufficio Risorse Umane: scopriamo insieme a lei come questo risultato contribuisce a plasmare un ambiente di lavoro sempre più equo e inclusivo.

Cosa significa per Autouno essere certificati nel sistema di gestione della parità di genere?

Certificato Parità di Genere Autouno srl

Essere certificati nel sistema di gestione della parità di genere rappresenta un impegno concreto verso l’inclusione e l’uguaglianza, fatto di azioni tangibili che garantiscono a tutti i dipendenti pari opportunità, indipendentemente dal genere.

È un riconoscimento importante che rafforza la nostra reputazione e ci spinge a mantenere standard elevati nel trattamento delle persone e nella valorizzazione del talento.

Quali sono state le principali sfide affrontate durante il percorso di certificazione e come sono state superate?

Le principali sfide sono state legate all’analisi e alla revisione dei processi aziendali per eliminare eventuali bias inconsapevoli. È stato necessario sensibilizzare i dipendenti e formare il management per garantire l’applicazione uniforme delle politiche di parità.

Abbiamo superato queste difficoltà grazie a un approccio trasparente, coinvolgendo tutte le figure chiave e investendo in formazione.

Questo percorso ha richiesto anche un grande lavoro di ascolto, per identificare e risolvere eventuali criticità riportate dai dipendenti stessi.

In qualità di responsabile delle Risorse Umane, che messaggio ti piacerebbe trasmettere ai dipendenti e ai partner aziendali riguardo all’impegno dell’azienda per la parità di genere?

Vorrei far arrivare il messaggio che il nostro impegno per la parità di genere non è solo un requisito formale, ma una priorità strategica e culturale.

Crediamo che il valore di un’azienda risieda nelle persone e nella loro capacità di esprimere il proprio talento senza discriminazioni. Vorrei che i nostri dipendenti si sentissero apprezzati e che i nostri partner ci vedessero come un esempio positivo da seguire.

Solo promuovendo l’inclusione possiamo crescere insieme e costruire un ambiente di lavoro che sia veramente equo.

Angela Orlacchio insieme ai colleghi di Autouno Group durante un evento aziendale

Quali sfide personali e professionali hai affrontato e in che modo il tema della parità di genere ha influenzato il tuo percorso lavorativo, portandoti poi a gestire un ufficio chiave come quello delle Risorse Umane?

Rispondo con due parole: sfida e opportunità. Ho dovuto guadagnarmi credibilità, spesso superando stereotipi e pregiudizi legati all’età o al genere. Tuttavia il sostegno dell’azienda mi ha permesso di crescere professionalmente in un ambiente che valorizza le competenze e non le etichette.

Questo mi ha spinto a lavorare con più determinazione sapendo che il mio ruolo può fare la differenza, essendo io stessa esempio di inclusione e crescita all’interno di Autouno.