Un nuovo traguardo per Autouno Group: la nostra Azienda ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, un riconoscimento che riflette il nostro impegno verso l’inclusione e l’equità in tutti i settori.
Per approfondire il significato e il valore di questo risultato, abbiamo intervistato Angela Orlacchio, HR Manager del Gruppo, che ci racconta il percorso intrapreso e i valori che guidano questa conquista.
Angela ha iniziato diversi anni fa un interessante percorso professionale in Autouno, che dopo una piccola pausa di “riflessione e formazione” l’ha vista rientrare in qualità di Responsabile dell’Ufficio Risorse Umane: scopriamo insieme a lei come questo risultato contribuisce a plasmare un ambiente di lavoro sempre più equo e inclusivo.
Cosa significa per Autouno essere certificati nel sistema di gestione della parità di genere?

Essere certificati nel sistema di gestione della parità di genere rappresenta un impegno concreto verso l’inclusione e l’uguaglianza, fatto di azioni tangibili che garantiscono a tutti i dipendenti pari opportunità, indipendentemente dal genere.
È un riconoscimento importante che rafforza la nostra reputazione e ci spinge a mantenere standard elevati nel trattamento delle persone e nella valorizzazione del talento.
Quali sono state le principali sfide affrontate durante il percorso di certificazione e come sono state superate?
Le principali sfide sono state legate all’analisi e alla revisione dei processi aziendali per eliminare eventuali bias inconsapevoli. È stato necessario sensibilizzare i dipendenti e formare il management per garantire l’applicazione uniforme delle politiche di parità.
Abbiamo superato queste difficoltà grazie a un approccio trasparente, coinvolgendo tutte le figure chiave e investendo in formazione.
Questo percorso ha richiesto anche un grande lavoro di ascolto, per identificare e risolvere eventuali criticità riportate dai dipendenti stessi.
In qualità di responsabile delle Risorse Umane, che messaggio ti piacerebbe trasmettere ai dipendenti e ai partner aziendali riguardo all’impegno dell’azienda per la parità di genere?
Vorrei far arrivare il messaggio che il nostro impegno per la parità di genere non è solo un requisito formale, ma una priorità strategica e culturale.
Crediamo che il valore di un’azienda risieda nelle persone e nella loro capacità di esprimere il proprio talento senza discriminazioni. Vorrei che i nostri dipendenti si sentissero apprezzati e che i nostri partner ci vedessero come un esempio positivo da seguire.
Solo promuovendo l’inclusione possiamo crescere insieme e costruire un ambiente di lavoro che sia veramente equo.

Quali sfide personali e professionali hai affrontato e in che modo il tema della parità di genere ha influenzato il tuo percorso lavorativo, portandoti poi a gestire un ufficio chiave come quello delle Risorse Umane?
Rispondo con due parole: sfida e opportunità. Ho dovuto guadagnarmi credibilità, spesso superando stereotipi e pregiudizi legati all’età o al genere. Tuttavia il sostegno dell’azienda mi ha permesso di crescere professionalmente in un ambiente che valorizza le competenze e non le etichette.
Questo mi ha spinto a lavorare con più determinazione sapendo che il mio ruolo può fare la differenza, essendo io stessa esempio di inclusione e crescita all’interno di Autouno.
