Promuovere soluzioni all’avanguardia per abbattere le barriere e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità: una premessa e una promessa, dalle quali è nata l’idea di un convegno, di un incontro tra associazioni del territorio, istituzioni, aziende e privati cittadini.
Nella concessionaria Autouno di Casoria, che per l’occasione si è trasformata in uno spazio in cui per la prima volta i veicoli non sono protagonisti della scena ma semplice contorno, coronamento di un discorso che parte dall’analisi dei bisogni e arriva alla proposta di soluzioni concrete, si sono incontrate le voci di Raffaele Bene (sindaco di Casoria), Marianna Morra (Assessore alle Politiche Sociali di Casoria), Guido Bourelly (CEO di Bourelly Group e Presidente Gruppo Piccola Industria dell’Unione Industriali) e Angela Procida (Ingegnere Biomedico e Campionessa Paralimpica, Medaglia di Bronzo a Parigi 2024).
In circa un’ora di convegno, cui è seguito un momento di networking tra gli ospiti, si è discusso della vision che accomuna Autouno Group e Focaccia Group, delle iniziative sociali promosse dal Comune di Casoria, dell’attività imprenditoriale (e non solo) di un’azienda come Bourelly Group, un’altra realtà caratterizzata da un impegno che va oltre il semplice “fare impresa”.
Tra i presenti anche CSV Napoli, Centro per il Servizio di Volontariato, la comunità socio-sanitaria per bambini e neonati affetti da patologie gravi ad alta complessità assistenziale La Casa di Matteo, l’associazione sportiva Baskinsieme, che accoglie tutte le unicità umane, desiderando e sognando un contesto sportivo dove tutti si sentono inclusi, senza distinzione di sesso, razza, età e/o abilità.
La serata ha vissuto il suo culmine con la testimonianza forte ed emozionante di Angela Procida: un racconto allo stesso tempo semplice e potente, l’esperienza di vita in quello che lei chiamava virgolettando con le mani “il mondo della disabilità”, tra passi avanti e situazioni (molte!) ancora da migliorare per poter veramente parlare di quella che Ciro Veneruso, CEO di Autouno, ha definito libertà globale.
